Chi siamo

L’ente trae origine dalle disposizioni testamentarie del Dr. Virgilio Scarpari Forattini e dal 1960 rappresenta un’importante realtà nel Comune di Schivenoglia.

Se sei interessato alla storia della Fondazione, consulta il libro di Dino Raccanelli, "Fondazione SCARPARI FORATTINI Schivenoglia (Mn)",  Editoriale Sometti 2009.

Con la trasformazione in Fondazione onlus nell’anno 2003 si perfeziona l’assetto giuridico dell’ente, nel rispetto della volontà del fondatore, con un forte radicamento sul territorio e con una struttura organizzativa che offre servizi residenziali e domiciliari di elevato livello qualitativo.

Scarica lo Statuto della Fondazione

La Fondazione ha per scopo garantire assistenza alle persone svantaggiate per anzianità, disabilità, malattia o emarginazione sociale, istituendo e gestendo servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, in particolare attraverso la gestione di una Residenza Sanitaria Assistenziale autorizzata al funzionamento per 100 posti letto e un Alloggio Protetto per anziani che può ospitare 8 persone. La Fondazione eroga anche servizi domiciliari infermieristici, assistenziali e riabilitativi nel distretto di Ostiglia tramite convenzioni con l’ATS di Mantova, con il Piano di Zona del distretto di Ostiglia e con i Comuni di Schivenoglia, Villa Poma e San Giovanni del Dosso.
La Fondazione, nello svolgimento di tutte le attività tese al raggiungimento delle finalità statutarie, agisce avendo come base i principi generali contenuti nella Costituzione [in particolare degli articoli 2,3,32 e 38], nelle leggi e nei regolamenti riguardanti la materia dei servizi socio sanitari, nella legge n. 328 del 2000 [nei suoi capisaldi relativi alla qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza], nella legge regionale Lombardia n. 3 del 2008 [che enuncia i principi di Università del diritto di accesso e uguaglianza di trattamento nel rispetto della specificità del bisogno; Libertà di scelta nel rispetto dell’appropriatezza delle prestazioni; Riconoscimento e valorizzazione del ruolo della famiglia; Mantenimento e reinserimento nel proprio ambiente famigliare e sociale dei soggetti in difficoltà; Perseguimento dell’effettività e dell’efficacia delle prestazioni erogate], e nel rispetto della DGR 3540/2012 che ha richiamato il DLgs 231/2001 [Rispetto della Carta dei Diritti della persona anziana; Rispetto della Carta dei Servizi; Rispetto dei regolamenti, delle circolari e dei protocolli interni].
Come previsto dalla normativa vigente, la Fondazione si è dotata di un Codice Etico che integra e rafforza i principi contenuti in tali fonti.

Consulta il Codice Etico