IL NUCLEO ALZHEIMER DELLA FONDAZIONE SCARPARI FORATTINI ONLUS
 
Fino a luglio 2019 il territorio del Destra Secchia è stato sprovvisto di Nuclei Alzheimer accreditati, ragione per la quale le famiglie si sono rivolte alla nostra Fondazione per la presa in carico del loro caro affetto da demenze associate a disturbi del comportamento.
La Fondazione ha una decennale esperienza nella gestione di pazienti con patologia Alzheimer e/o altre tipologie di malattie neurodegenerative. Dal 2006 al 2013 ha gestito progetti territoriali e organizzato gruppi di mutuo aiuto a sostegno di famigliari che assistono  al domicilio persone malate di Alzheimer. Gli stessi gruppi, dal 2013 ad oggi, continuano con cadenza mensile in collaborazione con una associazione di volontariato. Nel 2012 ha aderito alla sperimentazione di cui alla Dgr 889/2010 concernente interventi volti a supportare i caregiver che assistono pazienti particolarmente fragili e per lungo tempo a domicilio, attraverso l’erogazione di voucher tutelari assistenziali ed educativi. Nel 2013 ha aderito al progetto “The Family Care” presentato dall’ASL di Mantova quale azione innovativa ex Dgr 63/2013.
Dal 2014 è contrattualizzata per la misura di RSA Aperta prevista dalla Delibera n. X/2942 del 19/12/2014 per il sostegno alle famiglie che assistono a domicilio persone affette da demenza o e anziani ultra -settantacinquenni non autosufficienti e a tutt’oggi prosegue il servizio sulla base della Delibera n. X/7769 del 17/01/2018.
 
Al fine di dare una risposta residenziale al bisogno del territorio, nel  luglio 2017 la Fondazione Scarpari Forattini ha realizzato un “Nucleo Protetto” di 15 Posti Letto in cui sono state create le condizioni ambientali di sicurezza e sono state adottate strategie gestionali finalizzate alla cura e all’assistenza di persone affette da demenza, da Alzheimer o altre forme di demenza aggravate da disturbi del comportamento. In particolare sono stati eseguiti i seguenti interventi:
  1. Asportazione delle maniglie dalle finestre per prevenire il rischio di cadute nel vuoto
  2. Posizionamento di elettromagneti e selettori numerici sulle porte di emergenza per prevenire l’allontanamento incontrollato dei residenti dalla struttura
  3. Camuflage con immagini a libreria delle porte che danno accesso a locali che possono determinare rischio per il residente (cucina, servizi igienici generali, ecc.)
  4. Targhe porta-immagini per consentire ai residenti l’identificazione della camera con immagini proprie
  5. Luci dimmerabili colorate nelle camere di degenza e nel bagno assistito per ottenere ambienti rilassanti capaci di favorire il riposo e  le cure igieniche.
  6. Studio delle cromie delle pareti con differenziazione cromatica dei percorsi, dei locali, dei servizi igienici e dei vari ambienti in generale.
  7. Finestre sensoriali per favorire il rilassamento delil residente.
  8. Filodiffusione in tutti gli ambienti per favorire il rilassamento delil residente.
  9. Arredi specifici per la tipologia d’ospite.
  10. Predisposizione accessi dedicati per futura realizzazione di “Giardino Alzheimer”.
Nel 2018 è stato effettuato un percorso consulenziale/formativo per il personale coinvolto che si ispira a un modello multidisciplinare di cura delle persone con demenze associate a disturbi del comportamento, con l’obiettivo di:
  • Migliorare la qualità della vita
  • Migliorare l’integrazione dei Caregiver nel piano di cura
  • Ridurre le contenzioni fisiche e chimiche non necessarie
  • Ridurre i disturbi del comportamento
IL NUCLEO PROTETTO ha come obiettivo principale il BENESSERE della persona intendendo con questo concetto il MIGLIOR LIVELLO FUNZIONALE POSSIBILE PER OGNI SINGOLO OSPITE).
Cura di tre aspetti:
  • AMBIENTEàsicuro e al tempo stesso accogliente e familiare
  • PERSONE àoperatori formati, coinvolgimento delle famiglie
  • ATTIVITÀàsi parte dalla biografia delle persone e si propongono attività che tengono conto dei loro interessi
Per la riorganizzazione del Nucleo Protetto sono state introdotte le seguenti azioni migliorative:
  • Selezione del personale adeguato e formato
  • Inserimento di 1 infermiere o 1 Oss nel turno notturno
 Nello specifico vengono garantiti:
  • assistenza infermieristica  24 ore su 24 ore e 7 giorni su 7
  • reperibilità medica 24 ore su 24 ore e 7 giorni su 7
  • personale di TDR, OSS, Psicologi, Educatori (sociale e sanitario), Assistente Sociale
  • convenzioni specialistiche per le figure di neurologo, nutrizionista, fisiatra, pneumologo, gastroenterologo e logopedista..
A luglio 2019 è stato dato il giusto riconoscimento al lungo lavoro svolto in questi anni dalla Fondazione nell'ambito dell'Alzheimer. Con Decreto n. 333 del 12 luglio 2019 dell'ATS Val Padana i 15 posti letto del Nucleo Protetto sono stati trasformati in POSTI ACCREDITATI E A CONTRATTO DI NUCLEO ALZHEIMER.